AI Skill & Adoption Assessment

Versione 2.4.0

Misura pratica della competenza AI

Un questionario interattivo per stimare conoscenza, uso operativo, giudizio critico e attitudine verso la GenAI. Il risultato finale produce un profilo, una dashboard e suggerimenti formativi.

Modello operativo ispirato alle dimensioni Literacy, Fluency e Mindset e alle 4D della Fluency: Delegation, Description, Discernment, Diligence. Non è un test psicometrico validato: è uno strumento diagnostico interno e migliorabile.

Output Profilo + dashboard
Punteggio Indice 0-100
Report JSON e CSV

Come viene letto il risultato

La segmentazione principale usa Literacy e Fluency. Un punteggio basso in entrambe porta al profilo Beginner; alta Fluency ma bassa Literacy porta al profilo Curious; alta Literacy ma bassa Fluency porta al profilo Expert; punteggi alti in entrambe portano al profilo Champion. Il Mindset viene mostrato come lente aggiuntiva: non cambia il profilo principale, ma aiuta a capire se la persona è pronta, cauta, scettica o propulsiva.

Dati facoltativi

Prima del test

Puoi indicare nome, ruolo, team e una stima iniziale delle tue skill. Tutti i campi sono facoltativi: puoi iniziare anche lasciando tutto vuoto.

Le informazioni restano locali nella cache e nel localStorage del browser. Non vengono inviate automaticamente a server esterni. Servono solo a rendere più utile il report locale e l'eventuale export manuale.

Le skill dichiarate aiutano soprattutto a confrontare aspettative e risultati ottenuti: il report mostra lo scarto tra autopercezione iniziale e punteggio emerso dal test.

Dati e autovalutazione iniziale

Quanto ti consideri competente oggi?

Inserisci una stima personale da 0 a 100. Puoi lasciare vuoto uno o più campi: in quel caso il relativo confronto non comparirà.

Valutazione complessiva.
Conoscenza e comprensione.
Uso operativo dell'AI.
Attitudine e apertura.
Domanda 1 di 50 0 risposte
Literacy

Fonti e approfondimenti

Bibliografia

Questa pagina raccoglie il riferimento che ha ispirato la struttura dell’assessment, alcune fonti metodologiche richiamate nell’articolo Datapizza e gli approfondimenti tecnici usati per costruire le domande sugli LLM.

I collegamenti si aprono in una nuova scheda. Alcune pubblicazioni possono richiedere registrazione o accesso istituzionale sul sito dell’editore.

Assessment, adozione e competenza percepita

Riferimenti utili per comprendere la scelta delle dimensioni Literacy, Fluency e Mindset e il confronto tra autopercezione e comportamento osservato.

Datapizza · articolo di riferimento

AI Adoption Assessment: misurare la GenAI in azienda

Presenta un modello di lettura dell’adozione basato su Literacy, Fluency e Mindset e richiama le quattro D per descrivere la Fluency operativa.

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Davis · MIS Quarterly, 1989

Technology Acceptance Model (TAM)

Articolo fondativo sull’accettazione delle tecnologie, con particolare attenzione a utilità percepita e facilità d’uso percepita.

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Venkatesh et al. · MIS Quarterly, 2003

Unified Theory of Acceptance and Use of Technology

Propone il modello UTAUT, che integra diversi approcci precedenti per studiare intenzione d’uso e adozione effettiva della tecnologia.

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Bandura · 2006

Guide for Constructing Self-Efficacy Scales

Guida alla costruzione di scale di self-efficacy, rilevante per distinguere ciò che una persona ritiene di saper fare da ciò che dimostra nelle prove.

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Casal-Otero et al. · 2023

AI Literacy in Higher Education

Rassegna sistematica sul concetto di AI literacy e sulle conoscenze, capacità critiche e responsabilità associate all’uso dell’intelligenza artificiale.

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Deng e Lin · AI Mindset Scale

The Construction and Validation of the AI Mindset Scale

Lavoro dedicato alla costruzione di una scala per osservare atteggiamenti, aspettative e orientamento individuale verso l’AI.

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Southworth et al. · AI Fluency Framework

Le quattro D della AI Fluency

Framework operativo che articola la competenza d’uso in Delegation, Description, Discernment e Diligence.

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Ethan Mollick · One Useful Thing

Management as an AI Superpower

Propone di trattare l’interazione con l’AI come un’attività di delega e supervisione: definire il compito, controllare il lavoro e mantenere la responsabilità finale.

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Weinberg · FAIGMOE

Framework for the Adoption and Integration of Generative AI

Framework rivolto all’adozione e all’integrazione organizzativa della GenAI, con attenzione a competenze, cambiamento e governance.

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Lee, Ramasamy e Subbarao · 2025

Barriere psicosociali all’adozione tecnologica

Rassegna dei modelli TAM e UTAUT applicati alle barriere che possono influenzare accettazione, fiducia e comportamento d’uso.

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Fondamenti tecnici degli LLM

Materiali di approfondimento collegati alle domande tecniche e alle spiegazioni mostrate nella dashboard.

Google for Developers

Introduzione ai Large Language Model

Panoramica su modelli linguistici, token, contesto, predizione delle sequenze e problemi tipici degli LLM.

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Google for Developers

Reti neurali

Introduzione a nodi, strati nascosti, funzioni di attivazione e addestramento mediante retropropagazione.

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Google for Developers

Embeddings

Spiega come elementi discreti possano essere rappresentati tramite vettori e confrontati in uno spazio semantico.

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Google Cloud

Allucinazioni dell’AI

Descrive perché un sistema generativo può produrre informazioni plausibili ma errate e riassume alcune strategie di mitigazione.

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Microsoft Learn

Retrieval-Augmented Generation

Descrive il flusso RAG, nel quale il recupero di contenuti pertinenti precede e supporta la generazione della risposta.

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Vaswani et al. · 2017

Attention Is All You Need

Paper che introduce l’architettura Transformer basata sui meccanismi di attention, alla base di molti LLM moderni.

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Dartmouth

Origini del termine “Artificial Intelligence”

Ricostruzione storica del progetto Dartmouth del 1956 e del contesto in cui venne formulata l’espressione “intelligenza artificiale”.

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Nota metodologica

Questo assessment è uno strumento diagnostico interno. Le tre forme A, B e C sono state costruite con la stessa matrice di dimensioni, tipologie e pesi, ma la loro equivalenza è progettata e non dimostrata psicometricamente. Le soglie, i pesi, le domande a trabocchetto e le rubriche locali non costituiscono una validazione psicometrica; per impieghi formali occorrerebbero analisi di affidabilità, validità, bias, difficoltà ed equivalenza delle forme su un campione adeguato.

Operazione completata